M.I.T.O.S. non nasce in un laboratorio di ricerca. Nasce sul campo, dalla fusione di due prospettive che raramente si incontrano: il rigore analitico di un ingegnere che organizza il lavoro, e la visione pratica di un imprenditore che deve far scalare le proprie aziende.
Laureato in Ingegneria Gestionale all’Università di Padova nel 2004, ho passato i nove anni successivi nell’azienda di mio padre — cinquecento persone — occupandomi di ottimizzazione dei processi interni: dove il lavoro si inceppa, perché due reparti si passano la stessa informazione tre volte, quanto costa davvero una procedura che sulla carta sembra impeccabile. È stata la mia formazione vera. Quel rapporto non si è mai interrotto: ancora oggi seguo il controllo dei processi principali di quell’azienda attraverso consulenze specifiche.
Poi ho reinterpretato a modo mio il mestiere di famiglia, quello immobiliare, specializzandomi in ingegneria finanziaria immobiliare e costruendo un gruppo di cinque società che gestisce centinaia di immobili nel Nord Italia sotto marchi distinti per pubblici distinti. Negli stessi anni ho affiancato diverse consulenze presso altre aziende, in settori spesso lontani dal mio — ed è stata quella la scuola migliore, perché entrare in un’organizzazione che non è la tua costringe a capire come funziona davvero invece di darlo per scontato.
In parallelo ho sempre portato avanti un secondo binario, meno visibile: costruire strumenti software per risolvere i problemi che il primo lavoro continuava a generarmi. Prima piccoli automatismi. Poi sistemi più strutturati. Poi, quando la tecnologia lo ha reso possibile, sistemi che non eseguono soltanto, ma imparano. Da quel binario sono nati i tre strumenti con cui oggi si attuano i passaggi del sistema, e il metodo che li tiene insieme.
Come esperto del settore, ho scritto altri 4 libri sull'ingegneria finanziaria immobiliare, arrivati in cima alle classifiche di categoria. Quello sull'Intelligenza Artificiale è il primo libro che si distacca da quel mondo: raccoglie per intero il ragionamento da cui nasce M.I.T.O.S., comprese le due volte in cui mi sono sbagliato di più e ho dovuto ricominciare da capo.
Prompt, agenti, gemelli virtuali: come si costruisce un'intelligenza artificiale che decide con i criteri di chi guida l'azienda, attraverso il Metodo M.I.T.O.S.
È il quinto libro che pubblico, e il primo su questo tema: gli altri quattro nascevano da un mestiere diverso — l'ingegneria finanziaria immobiliare — e alcuni sono arrivati in cima alle classifiche di categoria su Amazon. Qui dentro c'è per intero quello che ho imparato costruendo i tre strumenti del sistema, errori compresi.
Un ingegnere gestionale che si mette a costruire software vede l’AI non come una tecnologia da applicare, ma come un pezzo di organizzazione.