Il Simulatore d'Orientamento è uno strumento gratuito che, in circa tre minuti e senza registrazione, misura quale dei tre rami del metodo — mappare, trasferire, ottemperare — conviene affrontare per primo nella tua azienda. E in che ordine affrontare gli altri.
Quasi tutte le aziende che ci contattano hanno già capito che qualcosa va fatto. Quello che non hanno è un criterio per decidere cosa fare per primo — e così finiscono per chiedere tre preventivi diversi, confrontare mele con pere, e rimandare.
La giornata si riempie e a fine settimana non sai dire quali attività hanno consumato le ore. Manca la mappa, non la buona volontà.
Le decisioni che contano passano da una testa sola. Non è un problema di organigramma: è il criterio che non è mai stato messo per iscritto.
Gare, questionari di grandi clienti, verifiche in fase di acquisizione. Servono documenti che nessuno ha ancora scritto.
Tre sintomi diversi portano a tre percorsi diversi. Il simulatore serve esattamente a capire in quale dei tre ti riconosci di più — con dei numeri, non a sensazione.
Nessun dato riservato, nessun bilancio da recuperare, nessun documento da caricare. Sono domande a cui un titolare risponde a memoria, mentre beve un caffè. Ogni domanda ha una spiegazione sotto, per evitare fraintendimenti.
Rispondere richiede meno tempo di quanto ce ne sia voluto a leggerle. Non serve preparare nulla e non ti viene chiesto un contatto.
Le risposte non vengono sommate: alimentano dodici indicatori, e ciascun servizio ha pesi diversi su ciascun indicatore. È il motivo per cui due aziende della stessa dimensione possono ricevere due indicazioni opposte.
La priorità che indichi nell'ultima domanda non domina il calcolo, ma interviene sui pareggi: se due servizi si equivalgono entro il margine di errore, davanti va quello che corrisponde a ciò che ti toglie il sonno.
Alla fine delle otto domande la schermata non ti chiede la mail: ti mostra il risultato. Ecco esattamente cosa contiene.
Con l'etichetta corrispondente: molto indicato, utile, marginale, non prioritario. Vedi i tre numeri affiancati, non solo il vincitore.
Per ogni servizio, la frase che dice quali tue risposte hanno spinto il punteggio in su o in giù. Se un servizio è escluso, viene scritto il motivo dell'esclusione.
Non il listino completo: il singolo pacchetto che corrisponde al tuo livello, con prezzo, durata e contenuto. Punteggi bassi ricevono proposte piccole o gratuite, non il percorso più caro.
Ore all'anno recuperabili e valore economico corrispondente, calcolati con parametri medi dichiarati. Sono ordini di grandezza per ragionare, non promesse contrattuali.
Se i servizi indicati sono più d'uno, il risultato dice da quale partire e perché: il lavoro fatto nel primo alimenta il secondo, e farli in parallelo costa di più senza andare più veloce.
Se nessun servizio raggiunge la soglia, il simulatore lo scrive: oggi non è prioritario. È il verdetto più utile che possiamo darti — meglio saperlo adesso che dopo un preventivo.
Punteggio sui tre servizi, spiegazione del perché, pacchetto proporzionato e stima del beneficio: tutto in una schermata, subito, senza lasciare la mail.
Il simulatore orienta verso uno dei tre rami operativi del metodo. Sono tre risposte a tre problemi diversi: non sono tre versioni dello stesso prodotto.
Gratuito e anonimo. E se la risposta è che oggi nessun intervento è prioritario, te lo scrive senza giri di parole.
Non è una diagnosi. Otto domande non sostituiscono una valutazione fatta guardando i vostri processi. I punteggi servono ad aiutare la conversazione, non a chiuderla.
Non è un preventivo. I pacchetti e i prezzi che vedi sono quelli di listino, associati al tuo livello di punteggio: la proposta reale nasce dopo aver visto la situazione.
Non è un modulo di contatto travestito. Non chiede la mail, non chiede il nome dell'azienda, non ti iscrive a niente. Il risultato compare e basta: se poi vuoi parlarne, decidi tu.
Non conserva nulla. Le risposte restano nel tuo browser per il tempo della sessione. Se chiudi la pagina, spariscono.
Non serve preparare niente e non serve lasciare un contatto. Se il risultato dice che oggi non è prioritario, lo scrive senza giri di parole.